SEO Cos’è? A cosa serve l’ottimizzazione SEO?

Cos'è la SEO definizione
Tabella dei Contenuti
Condividi il post
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

Avere un sito web oggi non basta. Infatti, essere presenti su Internet non è sufficiente, quello che conta è essere visibili. Questo vuol dire, in pratica, che gli utenti arriveranno alla nostra pagina come risposta a quello che cercano. Inoltre, i siti web, o anche le app per i vari device, devono essere facili da consultare ed offrire all’utente un’esperienza di navigazione gradevole.

In pratica, per essere competitivi, dobbiamo essere al posto giusto nel momento giusto e con la modalità giusta. Per ottenere questo risultato, non ci sono molte alternative, è assolutamente necessario affidarsi ad una strategia SEO elaborata da professionisti del settore.

SEO cos’è? Te lo spieghiamo in modo semplice

Se ti stai chiedendo che cos’è la SEO potremo risponderti che questa sigla sta per “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzazione web per i motori di ricerca. Ci rendiamo conto però, che questa spiegazione non dice molto.

Per comprendere meglio cos’è la SEO basta pensare a quando si fa una ricerca su Google: si inseriscono le parole chiave, in base all’argomento che ci interessa, e premiamo il tasto “Invio”.

Google, il motore di ricerca per eccellenza, ci restituirà una serie di risultati. Quello che faremo sarà cliccare sui primi link proposti dalle pagine dei risultati del motore di ricerca, nota in gergo con l’acronimo SERP (Search Engine Results Page).

La Search Engine Optimization, quindi, racchiude una serie di strategie che consentono di ottimizzare il posizionamento del tuo sito web in modo che appaia tra i primi risultati della SERP di Google in base a determinate parole chiave determinanti per il tuo business.

La SEO non è solo “arrivare primi su Google”, ma far si che il tuo sito venga fuori proprio quando qualcuno fa una ricerca inerente e che possa davvero soddisfare le esigenze degli utenti.

Sai quali sono i vantaggi di un’ottimizzazione SEO? Te ne illustriamo alcuni:

  • Incrementare le visite: come abbiamo accennato, essere tra i primi risultati del motore di ricerca vuol dire avere più visitatori.
  • Maggiore remunerazione: più persone che visitano il tuo sito web vuol dire avere maggiori introiti. In pratica, ciò si traduce in maggiori clic su annunci sponsorizzati o affiliazioni, o semplicemente più acquisti dal tuo e-commerce.
  • Visibilità: questo aspetto è fondamentale. Chi è primo tra i risultati di ricerca permetterà al suo brand di acquisire notorietà e le persone tenderanno a ricordarlo con facilità.

Sono tutti obiettivi interessanti per chiunque abbia un business on-line, ma per raggiungerli, è necessario intraprendere diverse azioni.

Ottimizzazione SEO, cosa c’è da fare

Lavorare all’ottimizzazione web per i motori di ricerca vuol dire intraprendere azioni su più fronti. Infatti, una buona strategia SEO include:

  1. Keyword research: si tratta dell’individuazione delle parole chiave inerenti per il tuo business. ln pratica, vuol dire focalizzare l’attenzione sui termini per cui vuoi essere trovato sul web da parte dei potenziali clienti, ma anche sapere quali sono le parole chiave su cui c’è meno concorrenza e, magari, l’ottimizzazione SEO è più facile.
  2. Creazione ed ottimizzazione dei contenuti: i veri “re” del web sono in contenuti. Si tratta di elementi preziosi che svolgono un ruolo fondamentale nel posizionamento del tuo sito nei motori di ricerca. Bisogna pensare, infatti, che i motori di ricerca, Google in primis, apprezzeranno maggiormente i contenuti di qualità. La produzione dei contenuti per l’ottimizzazione SEO deve essere svolta tenendo in mente alcuni criteri, anche lato utente. Ad esempio, non ha senso attrarre un potenziale cliente sul sito web per poi scoprire che in realtà non c’è quello che cercava o che le informazioni sono poco rilevanti.
  3. Link building: si tratta di creare collegamenti tra gli elementi presenti nel web, sia nello stesso dominio, ovvero le pagine interne di un sito, sia verso risorse esterne. Google, infatti, valuta l’affidabilità di un sito dal numero, e dalla tipologia di link,  a cui è connesso.

Keyword research, il primo passo per l’ottimizzazione SEO

Le parole chiave sono termini inerenti al settore di business che si vuole promuovere sul web. Si tratta di parole che identificano il servizio e che i potenziali visitatori potrebbero digitare su Google per soddisfare un loro bisogno.

Ad esempio, se si ha un negozio di fiori a Roma e si vuole lavorare per l’ottimizzazione SEO le parole chiave da scegliere potrebbero essere “Fioraio Roma” oppure “Fioraio Roma Economico”. Questi ultimi termini, ad esempio, vanno a restringere il campo di risultati e vanno a ricercare un bisogno più specifico.

Come si può intuire, se la scelta di alcune parole chiave può apparire semplice, in realtà, la fase di analisi e ricerca delle keyword ad-hoc per l’ottimizzazione SEO è un’attività che richiede preparazione e studio.

Ecco perché non è possibile improvvisarla con il fai-da-te, ma è necessario rivolgersi a professionisti esperti che si avvarranno anche di appositi software.

Una volta individuate le parole chiave, però, il lavoro non finisce qui. Infatti, è necessaria un’analisi periodica per verificare l’andamento del posizionamento ed individuare eventuali nuove parole che potrebbero essere rilevanti per il business on-line.

Come devono essere le parole chiave per l’ottimizzazione SEO?

Le parole chiave, per essere efficaci e puntare all’ottimizzazione web per i motori di ricerca, devono rispettare alcune caratteristiche:

  • essere inerenti al sito: anche se può sembrare scontato, individuare delle parole chiavi attinenti con il proprio progetto potrebbe risultare non proprio semplice.
  • adatte per generare traffico: in poche parole, monetizzabili. Questo vuol dire scegliere parole chiave che porteranno gli utenti a visitare il sito web e, magari,acquistare un prodotto o un servizio. Insomma, un buon traffico in termine di volume, ma anche di “qualità”, cioè di utenti potenzialmente interessati e propensi a concludere una transazione.
  • a bassa competizione: ogni parola chiave è più o meno “gettonata”. Puntare anche su quelle a competizione bassa è un ottimo modo per tentare di scalare la pagina dei risultati di Google.

Creazione dei contenuti in ottica SEO

Saper scrivere non basta. Infatti, la creazione dei contenuti per l’ottimizzazione SEO richiede competenze specifiche e tecniche ben precise.

I testi delle pagine ed eventuali post della sezione Blog devono essere strutturati per essere innanzitutto leggibili, e quindi suddivisi in paragrafi con titoli, ma devono anche contenere le parole chiave individuate.

Non basta ripetere le parole chiave rendendo il testo pesante, ma bisogna far si che queste ultime compaiono nel testo in maniera naturale. Google, come altri searchengine, sono “furbi” e capiscono quando una pagina non ha un contenuto di qualità, ma è stata costruita appositamente per includere le parole chiave.

 Anni fa, infatti, si utilizzavano vari stratagemmi per “forzare” la SEO e l’ottimizzazione web per motori di ricerca, come il keyword stuffing, ovvero riempire la pagina di parole chiave che, a volte, venivano “mimetizzate” nello sfondo.

Nel corso degli anni, gli algoritmi di Google, ma anche degli altri motori di ricerca, si sono evoluti per diventare sempre più sofisticati e oggi, se vengono utilizzati questi sotterfugi, i motori di ricerca li svelano penalizzando il sito web che viene escluso dall’indicizzazione.

Ecco perché, anche in questo caso, non si può improvvisare. Se si vuole mirare all’ottimizzazione SEO del proprio sito, bisognerà affidarsi a qualcuno competente nella realizzazione di contenuti per il web.

Link Building, ottimizzazione SEO off-page

Fin’ora abbiamo visto le tecniche e le strategie SEO per l’ottimizzazione web on-page, ovvero che possono essere applicate sulle pagine web. La strategia di Link Building, invece fa parte dell’ottimizzazione SEO off-page, ovvero che interessa elementi esterni al sito.

Si tratta di un aspetto che non va assolutamente trascurato perché, secondo uno studio del Search Engine Ranking Factors di Moz, ha un’influenza superiore al 50% sul posizionamento del sito nei motori di ricerca.

Quello che Google va a guardare, in pratica, sono i link in ingresso al nostro sito. Anche in questo caso, l’approccio preferito da Mountain View è basato sulla qualità e non sulla quantità. Questo vale a dire che i link che portano al sito web del nostro progetto devono essere autorevoli e affidabili.

Costruire una rete di link da e verso il proprio sito è un’operazione che richiede analisi, studio e conoscenze specifiche. Infatti, una strategia errata potrà addirittura penalizzare l’ottimizzazione SEO del sito.

Ulteriori spunti per l’ottimizzazione SEO

Abbiamo cercato di rispondere in maniera semplice alla domanda “SEO Cos’è” che spesso viene posta da tanti utenti e clienti ed abbiamo spiegato, a grandi linee, a cosa serve l’ottimizzazione SEO. Tuttavia, le strategie di SEO e SEM(Search Engine Marketing) devono tener conto anche delle recenti evoluzioni in ambito tecnologico e di user experience.

Ad esempio, quando si parla di SEO e di ottimizzazione web per i motori di ricerca non si può tralasciare il ruolo importante che svolge anche lalocal SEO, ovvero il posizionamento contestualizzato geograficamente.

Quando si fa una ricerca su Google, magari cercando un ristorante o un servizio di cui abbiamo bisogno, avremo tra i risultati alcuni business posizionati sulla mappa e potremo vedere una lista di attività situate in prossimità.

Ecco perché la SEO è una materia in continua evoluzione che va di pari passi con le nuove tecnologie e con le esigenze degli utenti. Farsi trovare impreparati, o magari affidarsi al fai-da-te, vuol dire perdere una grande opportunità.

Scrivi un commento

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Post Popolari: