Che cos’è un link dofollow?

Che cos'è un link dofollow
Aggiornato il 12 Settembre 2022

Un collegamento dofollow è un collegamento ipertestuale che collega a un’altra pagina o sito Web e viene utilizzato dai motori di ricerca per classificare i siti Web. Aiutano i motori di ricerca a capire quanto sia popolare una pagina, il che a sua volta influenza il suo posizionamento nei risultati di ricerca su Google e altri motori di ricerca. Ogni collegamento dofollow a un sito esterno può essere considerato un “voto” o una raccomandazione per quel sito. Ci sono molti fattori aggiuntivi, ma il posizionamento elevato nei risultati di ricerca è di solito in parte una conseguenza del collegamento a una pagina da molti siti Web diversi.

Codice HTML per link follow e nofollow

La struttura dei collegamenti ipertestuali HTML è molto semplice. Per impostazione predefinita, è richiesto un solo attributo, l’attributo ‘href’, che descrive dove inviare le persone che fanno clic sul collegamento. Un esempio di collegamento dofollow a Google sarebbe il seguente:

<a href=”URL pagina web” rel=”dofollow”>ANCHOR TEXT</a>

Un collegamento HTML è considerato un collegamento ‘dofollow’ per impostazione predefinita, quindi non è richiesto nulla di aggiuntivo. A meno che non ci sia qualche altro meccanismo utilizzato per bloccare i bot di scansione dei motori di ricerca, come robots.txt , i motori di ricerca seguiranno i link che trovano nelle pagine web. Un collegamento nofollow consente ai webmaster di impedire ai motori di ricerca come Google di tenerne conto durante la scansione di una pagina. Un esempio di link nofollow per Google sarebbe il seguente:

<a href=”URL pagina web” rel=”nofollow”>ANCHOR TEXT</a>

L’introduzione del nofollow

Trattare i link come “voti” per una pagina potrebbe non essere sempre un comportamento desiderabile per i webmaster. Poiché un collegamento esterno è considerato una raccomandazione per quel sito, i webmaster potrebbero non voler approvare un sito Web durante il collegamento ad esso. Oppure, a volte i collegamenti possono essere presenti per scopi privati ​​e le pagine a cui si collegano non sono destinate al consumo pubblico. In questi casi, i collegamenti possono essere contrassegnati come “nofollow”. Google ha consigliato di contrassegnare alcuni collegamenti come nofollow dal 2005.

L’aggiunta dell’attributo rel “nofollow” a un collegamento può impedire a Google di seguire quel collegamento durante la scansione di un sito e non prenderà quel collegamento come “voto” per la pagina a cui si collega. Questo può essere utile per una serie di motivi, come spiegato di seguito.

Nota: dal 1° marzo 2020, Google tratta il nofollow solo come un suggerimento e non più come una direttiva. Ciò significa che l’utilizzo di nofollow non è più una garanzia che Google non seguirà un determinato collegamento.

Uso appropriato di follow e nofollow

Ci sono alcune situazioni specifiche in cui dovresti seguire le migliori tecniche e contrassegnare i collegamenti come nofollow. Google consiglia di contrassegnare alcuni tipi di collegamenti come nofollow o come tag più specifici come indicato di seguito. Vedi anche Link Dofollow O Nofollow? Significato E Differenze

Link a pagamento/sponsorizzati

I link che sono stati pagati, come gli annunci pubblicitari online, devono essere contrassegnati come “sponsorizzati”. Questa è una variazione relativamente nuova di nofollow aggiunta da Google per chiarire ulteriormente il tipo di contenuto collegato. Questo per impedire alle persone di acquistare semplicemente backlink e giocare con il sistema.

Commenti e contenuti generati dagli utenti

Se il tuo sito ha una sezione commenti o un modo per consentire agli utenti di inviare contenuti generati dagli utenti che potrebbero includere collegamenti, dovresti contrassegnare tutti i collegamenti come “ugc”. Lo spam, sia automatizzato che inviato manualmente, è una parte inevitabile del contenuto inviato dagli utenti, quindi ugc aiuta a evitare problemi senza richiedere un’eccessiva moderazione.

Incorpora

Se il tuo sito utilizza in qualche modo contenuti incorporati da fonti di terze parti, è meglio contrassegnare quei collegamenti come nofollow. In generale, se non puoi controllare la fonte di alcuni contenuti, tutti i link dovrebbero essere contrassegnati come nofollow per evitare potenziali problemi con contenuti di terze parti che sono al di fuori del tuo controllo.

Approvazioni indesiderate

Ci sono molti altri motivi per cui potresti voler utilizzare i link nofollow. Non ci sono limiti ai link che puoi contrassegnare come nofollow. Poiché i collegamenti sono considerati dofollow per impostazione predefinita e hanno un impatto sul SEO, potresti voler collegare un concorrente senza influire sul suo posizionamento, ad esempio.

Importanza per la SEO

I motori di ricerca come Google trattano i link dofollow come “voti” per una pagina. Questo è il motivo per cui avere molti backlink dofollow di alta qualità è importante per la SEO e il ranking di ricerca.

Tuttavia, ciò non significa che i proprietari di siti Web debbano concentrarsi solo sulla creazione di collegamenti dofollow per il proprio sito Web. Anche i link Nofollow sono una parte importante di un profilo di backlink naturale e quindi non dovrebbero essere trascurati.

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Carlo Alberto Bello

Ciao a tutti! Sono Carlo Alberto Bello, consulente SEO con una passione per il mondo digitale fin dal 2012. Sono il fondatore di MISTERSITO.COM, una risorsa dedicata ad aiutare aziende e professionisti a realizzare, posizionare e ottimizzare i loro siti web su Google, con un focus particolare sulle piattaforme WordPress.

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