Come migliorare il posizionamento dei siti web su Google

Migliorare posizionamento Google
Condividi il post
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Tabella dei Contenuti

Esistono tantissimi motori di ricerca sul mercato, tutti più o meno validi, ma è senza dubbio che solo uno è quello che domina incontrastato: Google.

Per capire quanto sia importante un buon posizionamento dei siti web su Google, basti dare un’occhiata ad alcuni dei numeri di questo motore di ricerca. Le statistiche infatti indicano che ogni giorno vengano effettuate 3,5 miliardi di ricerche, ovvero 40.000 ogni secondo. Esattamente, avete letto bene, ogni secondo.

Questi due numeri semplici e freddi sono più efficaci di migliaia di parole e ci danno un impatto immediato sulla potenza del mezzo. In questo articolo, infatti, vedremo come migliorare il posizionamento dei siti web su Google e come questo possa fare la differenza tra un’azienda di successo e una sull’orlo del fallimento.

Migliorare il posizionamento del sito web su Google: perché è così importante

Per comprendere appieno i mezzi di un buon posizionamento è bene approfondire quali sono i vantaggi di questa pratica.

Come detto in precedenza i numeri di Google sono senza pari nell’ambito dei motori di ricerca. A questi possiamo aggiungere che il 92% di ricerche fatte online, viene fatto su Google.

Questo enorme dato sul traffico ci restituisce solo un lato della medaglia. Sull’altro lato troviamo il comportamento degli utenti che usano Google e per cui è importante il posizionamento.

Per capire come agisce una persona che effettua la propria ricerca, basta pensare semplicemente a quello che facciamo noi. Scriviamo una parola o una frase e selezioniamo uno dei primissimi risultati. Difficilmente scenderemo fino in fondo alla pagina e ancor meno saremo disposti a cliccare sulla leggendaria seconda pagina di Google.

Questa è la chiave di volta, quella che rappresenta la vera importanza del posizionamento. Più in alto apparirà il vostro sito più visite riceverete e dunque più guadagni, indipendentemente dal vostro business in particolare.

Strumenti per migliorare il posizionamento

Abbiamo dunque visto cosa si intenda per posizionamento del sito web su Google e perché sia così importante ai fini del nostro business. Se il vostro sito non appare in prima pagina, avrete un problema importante da risolvere al più presto.

Per farlo però non dovete preoccuparvi, ormai esistono professionisti del settore che si occupano specificatamente di aiutarvi in questo, ma prima di addentrarvi tra di essi è importante conoscere gli strumenti a loro disposizione. Quali sono i ferri del mestiere che useranno per effettuare questa delicata operazione.

Per posizionare correttamente un sito web sono molteplici le operazioni da eseguire che si suddividono, generalmente, in tre fasi:

  • Business Plan. In questa fase andrà individuato correttamente il nostro prodotto o servizio da vendere, cercando le parole chiave che condensano il nostro lavoro.
  • Ottimizzazione on page. In questa sezione ottimizzeremo il nostro sito per le parole scelte, sia nella struttura generale che nei singoli contenuti.
  • Link building. Questa terza fase riguarda la creazione di collegamenti tra il vostro sito e altri siti, ma anche interni.

Nei prossimi paragrafi approfondiremo queste tre fasi del lavoro che generalmente accomunano le scelte dei professionisti del settore.

Business Plan e parole chiave

La prima fase del lavoro che dovrete fare sarà quasi un lavoro di introspezione. In questa prima sezione, questo primo passo per migliorare il posizionamento del sito web su Google, dovrete porvi essenzialmente delle domande.

Chi siamo? Da dove veniamo? No niente domande esistenziale, ma quasi. Infatti dovrete chiarire esattamente qual è il genere di prodotto e servizio che volete vendere e individuare di conseguenza le parole chiave ad esso collegato.

Questo potrebbe sembrare un compito molto semplice, ma può nascondere particolari insidie. Ad esempio per un e-commerce, che vende prodotti molto vari, è difficile individuare le parole chiave migliori per il suo posizionamento su Google. Allo stesso modo invece per un libero professionista, come potrebbe essere un avvocato, può essere molto più semplice. Potrebbe bastare anche un semplice “avvocato Roma”.

Cercate parole chiave adatte al vostro progetto e una volta individuate verificatene la validità. Online infatti esistono molti strumenti, per lo più a pagamento, che vi consentono di verificare se una parola chiave riceve abbastanza visite e se la concorrenza sulla stessa è alta o meno.

Ci vorranno un po’ di ore o giorni di lavoro per individuare le keywords migliori per il posizionamento del tuo sito su Google, ma è un passo imprescindibile.

Ottimizzazione del sito

Dopo tanto lavoro e metaforico sudore della fronte avete finalmente individuato le parole chiave che fanno al caso vostro. Rappresentano bene il vostro progetto, sono monetizzabili, presentano un buon volume di traffico e non hanno un’elevata concorrenza. Perfetto.

Adesso viene il lavoro sporco, quello più lungo e che teoricamente non finisce mai. Infatti l’ottimizzazione di un sito è un lavoro costante che periodicamente va ricalibrato e valutato con attenzione.

Per ottimizzare un sito ci sono tantissimi passaggi da tenere a mente, per cui si potrebbe scrivere un trattato, ma vediamo di concentrarci su quelli più generici che possono valere per qualunque sito intendete migliorare.

Per migliorare il posizionamento dei siti su Google bisogna partire dalla struttura del sito. Per struttura si intendono i vari menù e pagine che appaiono sulla nostra home. Nel caso di un blog, ad esempio, è importante indicare nel menu principale le pagine più importanti, lasciando per il footer (la parte più bassa del sito) tutte quelle pagine secondarie quali: privacy policy e indicazioni legali.

Per un e-commerce, invece, la struttura deve essere pensata con il modello ad albero. Partendo da categorie generiche, si deve scendere pian piano fino al singolo prodotto o quasi.

Per le singole pagine infine vale all’incirca la stessa regola per entrambe le tipologie. Prodotti o articoli devono essere ottimizzati per la parola chiave scelta per quella singola pagina.

Perché non sottovalutare i social

Infine, per completare questo viaggio per capire come migliorare il posizionamento di un sito su Google, dedichiamo un paragrafo ai social media.

Utilizzati da centinaia di milioni di persone ogni giorno, sono ormai un’importante fattore di indicizzazione dei siti per Google, per questo non devono mai essere sottovalutati. Oltre a fornirci una platea gratuita dove esporre i nostri servizi o prodotti, delle pagine di successo possono aiutarci nel migliorare il posizionamento di un sito.

Scrivi un commento

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi aggiornamenti e impara dai migliori