Quanto rende un sito web? Occhio alla risposta

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Quanto rende un sito web

Quanto rende un sito web? Occhio alla risposta

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Il rendimento del tuo sito spiegato fuori dai denti

Ti capisco: hai bisogno di un sito web ma prima di considerare la spesa, giustamente, vuoi sapere quanto renderà nel tempo. In rete se ne leggono di tutti i colori, te lo dico subito. Grandi promesse, fantastiche previsioni, una montagna di tabelle e grafici… E nessuno che parla come mangia. Sì perché il sito, che ti piaccia o meno, può anche NON rendere un euro. È questa la prima cosa che devi tenere presente nel momento in cui metti mano al portafoglio. Stai facendo un investimento, e non tutti gli investimenti rendono. Avere un sito non vuol dire avere guadagni, perché i guadagni passano dal traffico (cioè dai visitatori, cioè dalle persone che entrano nel tuo sito), e il traffico lo devi generare in qualche modo quando il sito è online.

L’errore che compiono i non addetti ai lavori è credere che il sito sia l’esca e al tempo stesso la pastura. In realtà, per fare un paragone, se avrai soltanto un sito sarai un pescatore che lancia e aspetta le prede, a volte inutilmente. Molto meglio, e molto più divertente, è avere oltre all’esca anche un buon richiamo, in grado di attirare decine e centinaia di pesci, i tuoi clienti. Ma non anticipiamo nulla e torniamo a noi: il sito può anche rendere zero, hai capito bene. Non è solo questione di pubblicarlo e starsene con le mani in mano. I motivi di un flop annunciato, da quella che è la mia esperienza di sviluppatore, sono molteplici e a volte indipendenti l’uno dall’altro. Esempi:

  • il sito non è responsive, per cui sui dispositivi mobile (smartphone e tablet, ma non solo) i contenuti si visualizzano male. Risultato: i visitatori che esplorano il tuo sito dal telefonino scappano a gambe levate e vanno dritti dalla concorrenza
  • il sito è lento nel caricamento delle pagine, per cui l’utente più esigente (giovani e chiunque abbia familiarità con il web) abbandonerà la pagina, e di nuovo andrà dalla concorrenza
  • il sito non è ottimizzato per Google, per cui nessuno riuscirà a trovarti quando digita una parola chiave nei motori di ricerca (in Italia 9,5 ricerche su 10 avvengono su Google).

Eccetera eccetera eccetera. Come vedi il rendimento di un sito non dipende da preghiere e makumbe. Lo dovete stabilire tu e la tua agenzia, fin dal principio, allo stesso modo in cui si decide se una casa sarà efficiente dal punto di vista energetico già dalle sue fondamenta. E qui passiamo alla seconda, vera domanda…

Quanto PUO’ rendere un sito web sviluppato a regola d’arte?

Ora che hai capito che un sito sviluppato male è un sito che non rende (se hai buttato i soldi mi spiace per te, ma puoi sempre dare un occhio ai preventivi per siti web “chiavi in mano” da noi proposti), provo a spiegarti con un paio di esempi quanto può rendere un sito web. Distinguiamo seduta stante fra siti web con rendimento passivo e siti web con rendimento attivo. I siti web con rendimento passivo sono siti web che ti portano entrate e lavoro grazie al solo fatto di mostrare ciò che offri al pubblico (della rete). In pratica stai guadagnando soldi perché qualcuno trova il tuo sito (tipicamente un sito vetrina), prende in mano il telefono e ti chiama, o ti scrive un’email. Questo non è tuttavia l’unico scenario possibile. Mai sentito parlare di siti ecommerce? Ebbene, un negozio online è un sito web con rendimento attivo, perché a ogni ora del giorno e della notte può collezionare vendite di prodotti e servizi. Oltre ai negozi online, i siti con rendimento attivo sono anche quelli degli hotel, dei B&B, dei ristoranti, ammesso e non concesso che abbiano un buon sistema di prenotazione automatico: la clientela entra, compila un semplice modulo, prenota e soprattutto… PAGA! Abbiamo quindi due scenari:

1) Siti web con rendimento passivo

Qui la rendita è incalcolabile, perché alcuni ti troveranno dal sito, altri dalla pubblicità tradizionale (stampa, magazine, radio locale, ecc), altri ancora dal passaparola… Se non fai alcun tipo di marketing e lavori solo via web, è probabile che se fatturi 100.000 euro l’anno, 90.000 euro almeno siano assimilabili al rendimento del tuo sito. Senza sito, in altre parole, non esisteresti e non avresti lavoro!!!

2)Siti web con rendimento attivo

Per i siti ecommerce o di prenotazione (booking online), la musica cambia e il rendimento corrisponde alla somma delle entrate generate ogni mese. Ognuno di questi siti prevede al suo interno un archivio digitale in cui vengono registrate le transazioni, i pagamenti pervenuti, il guadagno totale e così via. Il ventaglio dei rendimenti è molto ampio e può variare da poche centinaia di euro l’anno a decine di migliaia di euro per siti ecommerce molto strutturati e conosciuti.

E il rendimento di un blog? Due parole sulla pubblicità

Fin qui abbiamo visto a grandi linee quanto rende un sito web tradizionale. Un sito, detta altrimenti, per la sola presenza digitale o per la vendita diretta. Difficile immaginare che tu sia così pazzo da inserire nel sito che rappresenta la tua attività degli annunci pubblicitari. Puoi farlo, ma rischi di veder comparire, tra gli annunci, anche le pubblicità dei tuoi concorrenti (è una lunga storia, ma te la spiego volentieri a voce se avremo modo di parlarne). Qui mi riferisco a tutt’altra storia e tutt’altro business, quello del blog che monetizza grazie ai clic su banner e affiliazioni. Il rendimento di un sito di questo genere, ancora una volta, è proporzionale al traffico generato: più visitatori avrai, maggiori saranno le possibilità che qualcuno clicchi su un annuncio o vada a finire su Amazon e compri un prodotto (portandoti in tasca una piccola percentuale dalla vendita).

Inutile farti tanti esempi: il divulgatore informatico Salvatore Aranzulla, con il suo blog, guadagna ogni anno qualcosa come 1 milione di euro grazie alle pubblicità che ospita. Lo so, parliamo di una star del web, ma chi ti dice che un domani tu non possa arrivare a guadagnare anche solo un decimo di Aranzulla? Sarebbero 100.000 bigliettoni, 8.000 euro circa al mese, molto di più di un comune stipendio. E senza muoverti da casa, senza un capo e senza grosse spese. Se ci stai pensando seriamente ti do un consiglio spassionato: contattaci senza impegno e troveremo insieme la soluzione migliore per sfondare e mettere a rendita il tuo sito web. Parola di Mister Sito.

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