info@mistersito.com
0832-1826118
Seo Posizionamento

struttura dei contenuti

seo posizionamento

Come scalare la vetta di Google

Primo su Google

Come strutturare i contenuti per il posizionarsi su Google ?
Non ci si stanca mai di ripeterlo, avere contenuti originali di qualità è una componente decisiva per convincere i motori di ricerca a reputare il nostro sito come fonte di utili informazioni per un posizionamento pulito, scrivere per gli utenti e non per i crawler è infatti una delle chiavi di successo per ottenere visibilità su Google e simili, essere originali nei contenuti.

Oltre alla qualità dei contenuti però, anche l’usabilità si rivela decisiva quando parliamo di SEO per posizionare un sito web nalla prima pagina di su Google. La web agency mister-Sito, realizza dei proggetti mirati con degli trumenti professionali, analizzando contenuto, e concorrenza..

Usability e menu di navigazione

L'esperienza dei visitatori (detta anche UX, che sta per user experience) è uno dei parametri che Google prende più in considerazione per valutare un sito ai fini del posizionamento tra i risultati di ricerca.

La facilità di navigazione, unita alla qualità dei contenuti, permette agli utenti di trovare più facilmente le informazioni che cercano e questo fa si che si navighi all’interno del sito web con più coinvolgimento e orientamento, che si traduce in diminuzione del bounce rate (in inglese rimbalzo, ovvero il tasso che misura con quanta frequenza un visitatore abbandona una pagina entro i primi secondi, senza interagire con link, immagini e contenuti vari) questo fattore influisce molto nel posizionamento tra le ricerhe da non sottovalutare.


Quando Google nota che non vi è interesse per i contenuti di una pagina, tende ad estrometterla dai risultati di ricerca perchè evidentemente non riscuote molto successo perchè se un utente scappa via dopo pochi secondi vuol dire che il contenuto non è interessante, avere dunque una struttura ottimizzata del sito aiuta i motori di ricerca ad analizzare più facilmente le pagine e ad indicizzarne i relativi contenuti un buon inizzio per un posizionamento su i motori di ricerca; per questo motivo è consigliabile sviluppare un sito immaginando una struttura equilibrata, aiutando così i crawler a capire l’argomento trattato sul sito.

Ottimizzare il menu per posizionare un sito web primo su Google.

Le pagine principali non dovrebbero essere più di 6-7, mentre le sottopagine andrebbero distribuite in maniera più o meno equa.

Un’idea di struttura ben organizzata potrebbe essere questa qui di seguito:

Posizionamento nella prima pagina di google

esempio di struttura di page e sottopagine del men

 

A seconda poi di quale pagina porta più traffico al tuo sito, puoi decidere di estrapolare una sottopagina e portarla al livello delle pagine principali, per renderla ancora piu’ visibile ai visitatori e a Google stesso.

esempio di risultati di ricerca su google serp

 

E questo nell'immagine a fianco è il “premio” assegnato ad un’ottima struttura del menu di navigazione, nella pagina dei risultati del motore di ricerca (in gergo SERP) vengono mostrate le pagine principali del sito in questione, è evidente quanto più facile sarà in questo caso, individuare l’area del sito in cui l'utente del web crede di poter trovare le informazioni che sta cercando.


Un aspetto da non sottovalutare per un buon posizionamento è anche la scelta del nome e della posizione da assegnare alle singole pagine, una volta trovata la struttura da applicare al tuo sito, nomina le pagine seguendo un senso gerarchico e collocale a seconda dell’area di riferimento.

Ad esempio, se hai un sito di un ristorante, potresti avere un menu cosi’ strutturato:

esempio di menu di navigazione

 

Utilizzare termini comuni e facilmente riconoscibili facilita il nuovo visitatore a navigare con intuitività all’interno del sito. Inoltre, non avrebbe senso inserire il Menu sotto la pagina “Chi siamo”, così come avrebbe poco senso includere la sottopagina “Cosa visitare nei dintorni” sotto una delle altre aree.

In questi casi la soluzione più banale è anche quella vivamente consigliata.

Contenuti delle pagine

C'è un fondo di veritá quando si afferma che a volte è più importante la posizione in cui vengono collocate alcune parole, che le parole stesse, google ragiona in questo modo per decidere quale sito web posizionare tra le prime pagine.

Come noto, ogni pagina è composta da diverse parti (testata, sidebar, corpo contenuti, footer, etc.) e ognuna di queste ha un valore diverso agli occhi dei motori di ricerca. Google e Microsoft hanno più volte dichiarato che il corpo contenuti è la parte di un sito che influenza maggiormente il posizionamento delle pagine. Concentrati quindi sulla qualità di contenuti che inserisci nella parte centrale del tuo sito ed evita di prestare molta attenzione a sidebar e footer.

Come utilizzare le parole chiave per Google

L’immagine qui di seguito mostra un uso ideale delle parole chiave su un sito:

esempio di dove inserire le keyword sul tuo sito

 

Posizionare un sito internet primo su Google usando contenuto di qualita
Evita di esagerare con la ripetizione di keyword: è la prima regola da seguire (la seconda è molto simile: evita il “double content”, ossia il copia-incolla di testi su pagine diverse; dovesse accorgersene Google sarebbero guai seri per il posizionamento del tuo sito).

Non pensare di aiutare i crawler dei motori di ricerca inserendo tante volte la stessa parola chiave: otterrai l’effetto contrario.


Pensa invece a posizionare le tue keyword in posti strategici, ad esempio nel titolo della pagina e nell’url (quando possibile): sono i primi elementi che vengono letti nell’anteprima dei risultati di ricerca e le keyword vengono evidenziate in grassetto in automatico per una maggiore visiblitá.


Per quanto riguarda i testi all’interno della pagina, fa’ in modo che risultino naturali, senza una forzatura nella ripetizione delle parole chiave. Rivolgiti al visitatore descrivendo al meglio la tua attività utilizzando anche sinonimi e parole che pur non essendo nella tualista di keyword fanno comunque parte del settore.

Guarda l’esempio qui sotto:

esempio di dove inserire le keyword sul tuo sito

 

Per le immagini, importantissimo risulta l’uso del tag HTML chiamato “img alt” (conosciuto anche come alt text), ossia quel tag che ci permette di assegnare un piccolo testo descrittivo ad elementi del sito come foto, loghi e immagini che fanno molta fatica ad essere rintracciati dai motori di ricerca. Quando infatti Google “scannerizza” i contenuti di una pagina web, non può analizzare in pieno le immagini, ed è qui che interviene l’alt tag, che ne descrive il contenuto. Cerca quindi di piazzare una parola chiave anche qui.

Infine, i titoli all’interno della pagina: utilizza poche parole, ma dirette. Il massimo sarebbe stare entro i 40-50 caratteri. Anche in questo caso abbiamo dei tag, conosciuti come H1, H2 e H3. Assicurati di avere solamente un titolo H1 per pagina (quello principale, dove cercherai di inserire la parola chiave più importante tra quelle che hai individuato e di alternare H2 e H3 in ordine crescente. Evita quindi di inserire un titolo H2 prima di un titolo H1, e così via.

Piccoli accorgimenti quindi, che si rivelano al contempo decisivi per ottimizzare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca e far schizzare le tue pagine in alto ai risultati di Google e simili.


Posizionamento siti web: le tecniche SEO da seguire nel 2017

Come ogni inizio anno, piovono le previsioni sulle nuove tendenze nei vari settori del marketing online, compreso ovviamente il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca, ovvero il famigerato SEO.
In questo articolo non mi sbilancerò in previsioni fantascientifiche, ma semplicemente riporterò alcune tecniche SEO ancora valide e altre che si sono rafforzate del 2015, ma non vi preoccupate, anche io non mancherò di fare nei prossimi articoli qualche strampalata previsione.

Principali tecniche per raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca

Di seguito riporto in maniera sintetica le principali tecniche SEO da seguire per poter arrivare primi sui motori di ricerca.

Sito Web SEO Friendly
La maggior parte del lavoro da svolgere per raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca parte dal sito web, che se non è realizzato seguendo le tecniche e le regole SEO non potrà mai posizionarsi come si deve.
Caratteristiche principali di un sito web SEO Friendly
Codice HTML5


Responsive (puoi verificare su questo link)
Veloce (puoi verificare la velocità su questo link)
Ottimizzazione di “Title” e “Description”
Corretto utilizzo dei tag “h”
Realizzazione di un corretto “Outliner”

Ricerca delle Parole Chiave

Le parole chiave sono fondamentali per la propria strategia SEO, vanno individuate ed inserite nei punti chiave del sito, come per esempio title, description e tag h.
Ogni parola chiave non solo va individuata ma anche verificata nel suo significato per gli utenti.
Per esempio, se vendete abbigliamento online, viene spontaneo utilizzare la parola chiave “maglie”, ma in realtà , se provate a cercare “maglie” su Google, scoprirete che significa svariate cose, tra cui “Maglie” il paese. In altre parole “maglie” non ha un significato univoco per chi naviga in rete, quindi non è una buona parola chiave da inserire nel proprio sito.

Contenuti

I contenuti sono un’altro elemento chiave di una strategia SEO.
L’aspetto più importante che riguarda i contenuti è la loro originalità, in poche parole non devono essere copiati. Purtroppo, sopratutto nei siti eCommerce, mi capita di trovare frequentemente contenuti copiati, presi da altri siti o cataloghi online, ma è estremamente sbagliato, in quanto un contenuto copiato non raggiungerà mai la prima pagina sui motori di ricerca.

Frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo è un indice della qualità del vostro sito, più è bassa e meglio è, se le persone arrivano sul vostro sito e se ne vanno subito vuol dire che ci sono problemi di navigazione o che i contenuti non sono di qualità, e in queste condizioni non si può arrivare primi sui motori.

Code Lunghe

Il tema delle code lunghe è abbastanza complesso ma cercherò di spiegarlo in poche parole.
Se per esempio decido di vendere online camicie da uomo, mi accorgerei quasi subito che la concorrenza di colossi come Zara, Kiabi, Ovs e molti altri, non mi permetterà di arrivare in prima pagina. Allora cosa fare? Cercherei di posizionarmi in prima pagina con “camicie da uomo su misura”, o “camice da uomo fatte a mano”, perché mentre indicizzare con parole chiave “generiche” risulterebbe poco fattibile”, i grandi colossi del web spesso hanno proprio problemi a coprire il proprio posizionamento per le fette di mercato più di nicchia.

Questo è solo un esempio di quella che viene definita “La strategia delle code lunghe”.

Recensioni e commenti
Il SEO non è solo codici e tecniche, perché l’obiettivo di Google è quello di fornire contenuti di qualità e coerenti con le ricerche degli utenti, cosa c’è di meglio di un commento o di una recensione come indicatore di qualità?

Twitter
Da quando Twitter ha stretto la sua collaborazione con Google, i tweet compaiono nella SERP; quindi non dimenticate di condividere i link del vostro sito su Twitter.

Google Maps
Inserire la propria azienda su Google Maps, può dare un’enorme spinta al posizionamento del vostro sito web.

YouTube
Pubblicare video su YouTube, inserire correttamente le parole chiave e incorporare i video sul proprio sito è un’altra strategia per raggiungere la prima pagina su Google, inoltre YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzando al mondo (anche se non viene ricordato molto spesso).

2 Sitemap
Per il vostro sito web vanno realizzate due sitemap, una per gli utenti (da inserire in una pagina dedicata) e una per i motori di ricerca.

Analisi
Come migliorare il proprio lavoro? e come capire che si sta andando verso la giusta direzione? L’unico modo per rispondere a questa domanda è utilizzare i sistemi di analisi, in particolare vi consiglio Google Analytics e Google Search Console.

Conclusioni
Il posizionamento sui motori di ricerca si rivede in “Regole” e “Tecniche o Strategie”, ma perché è così importante? Perché tutti ne parlano?

Perché nel web marketing ci sono poche certezze, ma raggiungere la prima posizione su Google significa vendere