Come far crescere gli iscritti alla newsletter con strategie di content marketing.

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Far crescere gli iscritti newsletter

Come far crescere gli iscritti alla newsletter con strategie di content marketing.

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Il content marketing può aiutare un’azienda nella strategia di lead generation, puntando su contenuti di valore per l’utente.

Poche procedure e molta attenzione ai bisogni del cliente consentiranno di ampliare il proprio database, con lead in target.

I lead sono dei contatti che potrebbero trasformarsi in clienti, con la giusta strategia. Uno dei modi per coltivare questa relazione e creare dei clienti fidelizzati è proprio la newsletter. Il primo passo è quello di spingere gli utenti che arrivano alla vostra pagina a lasciare i dati, in conformità con le disposizioni del GDPR in materia di privacy e consenso. Un primo scoglio da affrontare è proprio l’informativa, che deve essere chiara e comprensibile e soprattutto richiedere il consenso per l’iscrizione alla newsletter; inoltre, è importante anche che la cancellazione sia semplificata. Assolti gli obblighi di legge, è bene concentrarsi sul modo in cui è possibile raccogliere un database che può tornare utile di per sé, per avere contatti in target, ma anche per generare lookalike e ottimizzare i costi per le nostre campagne di Advertising su Facebook.

Come attirare l’attenzione: la strategia del dono

Il metodo principale per spingere le persone a lasciare i propri dati, è fornire qualcosa in cambio. Un dono, che possa ingolosire i nostri futuri leads e spingerli ad iscriversi alla newsletter, il cosiddetto lead magnet. La forma più diffusa è un ebook, ma il formato in realtà varia molto e dipende anche dal modello di business. Un’idea può essere un webinar o un video esclusivo; anche tutorial, biglietti e sconti, moduli e template possono essere validi. Il punto essenziale è che il dono, per funzionare come lead magnet, deve essere interessante per i lettori e fornire un valore che poi spinga anche a mantenere il rapporto con il brand e l’iscrizione alla newsletter. Inoltre, può anche essere una buona operazione di brand awarness, mostrando ad esempio delle caratteristiche dei prodotti in vendita o la qualità di corsi e servizi.

Lead magnet, come scegliere cosa regalare.

La scelta del lead magnet è come abbiamo visto, fondamentale.

Ma come determinare cosa offrire?

  • Analisi dei bisogni del pubblico: il punto fondamentale è che il dono sia qualcosa che i clienti stanno cercando e a cui possono arrivare tramite la ricerca sul web. Serve quindi analizzare le parole chiave che portano al sito e quelle che funzionano meglio. Inoltre, bisogna lavorare sulle keywords anche con strumenti di analisi SEO come SemRush e Answer the Public. Un altro metodo è osservare le discussioni dei nostri utenti di riferimento all’interno delle community dedicate e con un’audience dei social network. Il dono deve rispondere a un bisogno, in rete i bisogni sono espressi con parole chiave;
  • Analisi della concorrenza: dopo aver determinato le parole chiave principali e correlate, è bene ricercare nella SERP di riferimento i nostri competitors. Avere chiaro cosa è stato messo in campo, aiuta a capire come distinguersi.

Il vostro lead magnet insomma, deve essere irrinunciabile e distinguersi dalla concorrenza.

Landing page

Dopo aver deciso cosa produrre, bisogna creare una landing page ad hoc per far sì che le persone possano lasciare i dati e accedere al vostro contenuto. Oltre a un’analisi più mirata della strategia, una landing page aiuta a far crescere i lettori della newsletter anche grazie ad una razionalizzazione delle tecniche di advertising che potete mettere in atto. Il contenuto non deve essere troppo lungo e il visual deve essere studiato in modo da facilitare il compito, con una call to action bene in evidenza. Non scordarti poi l’ottimizzazione SEO, quindi anche qui bisogna lavorare sui vari livelli per la visibilità sui motori di ricerca. Il form deve essere semplice e includere pochi dati, inoltre il file deve essere facile da scaricare. Per quest’ultima parte, puoi aiutarti con uno dei numerosi plug-in per WordPress.

E dopo?

Dopo aver fornito contenuti di valore per avere i lead, devi mettere a frutto la fatica continuando con la lead nurturing. Cura la newsletter e continua a trasmettere qualità e rispondere ai bisogni dei clienti, che saranno così spinti a proseguire nella relazione con il brand.

Avere un database consistente di contatti è importante per qualsiasi azienda, perché la newsletter fidelizza i clienti e aiuta molto anche in fase di brand awarness, oltre a servire per profilare il pubblico a fini pubblicitari. La strategia del dono, aiutata da una buona pratica di content marketing con uno sguardo alla concorrenza, aiuterà a raccogliere indirizzi e nella fase di lead nurturting.

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