Come funziona Google Adwords e come iniziare ad utilizzarlo

Come funziona google adwords
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Per riuscire ad avere visibilità sul web è necessario sfruttare al meglio tutti gli strumenti che si hanno a propria disposizione. Lavorare sulla SEO è un aspetto fondamentale, ma per farsi largo tra i siti della concorrenza può essere particolarmente difficile, soprattutto per chi è sbarcato da poco sul web. Per questo motivo spesso può essere utile ricorrere a Google Adwords, un servizio di pubblicità online che permette di dare maggiore visibilità ai propri annunci. Si tratta di uno strumento potentissimo, ma per poter avere un tornaconto positivo in termini di conversioni è necessario imparare ad usarlo correttamente. Scopriamo come funziona Google Adwords e come bisogna utilizzarlo per avere successo.

A cosa serve e come funziona Google Adwords

Nel corso degli ultimi anni internet è molto cambiato, ma soprattutto è cambiato il modo in cui gli utenti lo utilizzano. L’avvento degli smartphone ha completamente rivoluzionato il settore: la gente passa molto tempo a navigare su internet (la maggior parte degli italiani trascorre in media circa otto ore sul web) ed il numero delle ricerche su Google è aumentato a dismisura. Per le aziende questo può essere una grande opportunità: maggiore visibilità su internet significa avere la possibilità di raggiungere nuovi potenziali clienti (e fidelizzare quelli che già lo sono). Ma come si raggiunge questa maggiore visibilità, considerando anche la concorrenza, che di certo non sta ferma a guardare?

Bisogna curare in modo professionale la SEO del proprio sito ed utilizzare i social network in modo intelligente, ma per dare una spinta in più si può ricorrere a Google Adwords (che di recente ha cambiato il suo nome in Google ADS). Tramite questo servizio le aziende (ma anche i privati) hanno la possibilità di far comparire i loro annunci all’interno delle pagine dei risultati di ricerca (la famosa SERP). Quando si effettua una ricerca su Google, la lista di siti che compare è composta in parte da risultati organici, che sono quelli che sono riusciti a posizionarsi grazie ad un’efficace strategia di SEO, ed in parte da annunci Googla Adwords. Qualcuno potrebbe pensare: “ottimo, basta pagare per comparire in prima pagina”, ma si tratta di una riflessione molto superficiale ed errata.

Per spiegare come funziona Google Adwords si può fare una metafora: è una sorta di mercato in cui le keyword vengono comprate all’asta dagli utenti. Ogni utente fa le sue offerte per ognuna delle parole chiave più giuste per la sua attività, partendo da quello che è il costo base per ciascun clic. Il “prezzo” di una keyword viene influenzato da diversi fattori, i più importanti dei quali sono il numero di ricerche effettuate con quella parole chiave dagli utenti, il numero dei concorrenti che vogliono utilizzare quella stessa keyword, la qualità dei loro siti web. Questo grande mercato ha le sue regole: per poter impostare una campagna pubblicitaria efficace è necessario un’accurata preparazione, rispettare le norme, usare il giusto linguaggio, seguire tecniche e strategie ben costruite.

Come creare una campagna Adwords

Sul sito ufficiale di Google ADS vengono spiegati i passi da seguire per creare il proprio annuncio. Prima di tutto bisogna avere ben chiaro qual è l’obiettivo della campagna: si vogliono ricevere più chiamate, si vuole veicolare gli utenti verso il proprio sito web oppure si desidera aumentare il numero delle visite al proprio negozio fisico? Bisogna poi scegliere dove saranno visibili gli annunci: a seconda dell’attività che si vuole pubblicizzare, le inserzioni potranno essere pubblicate a livello locale oppure a livello globale. Il passo successivo consiste nella creazione del messaggio: in tre piccole frasi bisogna riuscire ad evidenziare le caratteristiche principali dell’attività per catturare l’attenzione degli utenti; in alternativa è possibile creare dei banner con tanto di immagini.

Si passa poi alla definizione del budget: si fissa un limite di spesa mensile che non può essere superato; nella fase si impostazione del budget il sistema mostra una stima dei risultati che si possono ottenere; la soglia può essere comunque modificata nel tempo, oppure sospesa. A questo punto l’annuncio è pronto: le inserzioni vengono mostrate quando un utente fa una ricerca utilizzando la parola chiave scelta oppure una ricerca relativa a servizi e prodotti simili a quelli sponsorizzati. Gli annunci possono comparire non solo nella SERP, ma anche in Google Maps e nei siti che fanno parte della rete di partner di Google. È importante sottolineare che non si pagano le impression (ovvero le semplici apparizioni dell’annuncio), ma si paga solo quando un utente clicca sull’inserzione.

La terminologia di Google Adwords

Per impostare nel modo corretto una campagna su Google Adwords è necessario prendere confidenza con una terminologia particolare. L’AD Rank definisce la posizione dell’annuncio sulla pagina e si basa sull’offerta e sulla qualità dell’annuncio stesso. Il Punteggio di qualità viene definito tenendo conto della pertinenza dell’annuncio, delle parole chiave scelte e della landign page associata. Il CPC è il costo per clic: viene impostato da chi organizza la campagna, considerando quello che è il budget a sua disposizione, il rapporto tra clic e conversioni, la percentuale di impressioni e, perché no, la somma che viene consigliata dalla piattaforma stessa. L’altro acronimo  CTR (click thorugh rate) invece indica il rapporto tra clic ricevuti e il numero delle impressioni.

La percentuale di impressioni non è altro che il valore delle impressioni ricevute espress in percentuale rispetto alla stima delle impressioni previste. Il tasso di conversione è un elemento fondamentale, perché esprime la percentuale degli utenti che dopo aver cliccato sull’annuncio hanno completato l’azione prevista (che può essere un acquisto, una chiamata, l’invio di un messaggio o altro). È altrettanto importante il valore conversione/costo, che di fatto rappresenta il ritorno sull’investimento pubblicitario ed è un indicatore molto prezioso per riuscire ad ottimizzare le campagne.

Consigli per utilizzare Google Adwords con successo fin da subito

Per riuscire ad utilizzare Google Adwords con successo fin dall’inizio bisogna seguire alcuni semplici regole, ricordando comunque che ogni campagna ha una vita propria e che per le fasi di analisi, avviamento e monitoraggio sono richiesti tempo, impegno e preparazione. Quando si crea un account di Google Adwords (questa operazione è gratuita) e si avvia una campagna si può scegliere tra “crea la tua prima campagna” e “utente esperto”; la prima opzione prevede dei passaggi semplificati che permettono di impostare il tutto in modo intuitivo: la seconda opzione invece permette di accedere ad una serie di strumenti e funzioni più sofisticati. Secondo molti esperti anche i neofiti dovrebbero partire da questa opzione, magari investendo un po’ più di tempo nel prendere confidenza con i vari tool disponibili, che possono portare a campagne più efficaci.

Come detto, Google Adwords permette di far comparire gli annunci sia nelle pagine di ricerca che nei siti partner di Big G. Se l’utente non fa alcuna selezione, gli annunci vengono pubblicati su entrambi i canali, ma sarebbe opportuno separare le due cose, anche perché i due canali meritano la creazione (e l’ottimizzazione) di campagne distinte (in fondo si parla ad utenti che si trovano in situazioni completamente diverse). Un altro aspetto importantissimo è la scelta del tipo di corrispondenza delle parole chiave; le opzioni disponibili sono:

  • corrispondenza a frase, ovvero l’annuncio compare solo per le ricerche che contengono la frase chiave scelta;
  • modificatore di corrispondenza generica, ovvero l’annuncio compare se nella ricerca è presente la parola chiave (o le sue varianti), a prescindere dalla posizione;
  • corrispondenza esatta, ovvero la ricerca deve essere eseguita utilizzando quella precisa parola chiave;
  • corrispondenza inversa, ovvero l’annuncio compare quando non vengono ricercati i termini esclusi indicati.

La gestione di questo aspetto, abbinato al monitoraggio delle query di ricerca, permette di individuare ed eliminare le parole chiave non adatte: in questo modo le campagne saranno più mirate verso il target, senza dispersione e con una migliore gestione del budget.

Può essere utile creare più campagne con gruppi di annunci diversi, suddivisi in base a gruppi di parole chiave omogenee. In questo modo gli annunci vengono mostrati ad un pubblico veramente interessato. Infine bisogna sfruttare la meglio gli strumenti di Google Adwords per monitorare le performance delle varie campagne e dei vari annunci, in modo da poter capire gli eventuali errori e prendere provvedimenti; bisogna costantemente tenere sotto controllo i rapporti tra impressioni, clic e conversioni ed analizzare le proprie campagne in maniera critica. Solo così sarà possibile ottenere il migliore rendimento, proponendo annunci sempre più  mirati ed ottimizzati.

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