L’evoluzione del turismo in Italia

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Offerta turistica

L’evoluzione del turismo in Italia

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Cosa succederà nell’imminente stagione estiva?

Stiamo vivendo un momento di “fermo” per il settore del turismo.

Negli anni precedenti i nostri potenziali ospiti si accingevano già da un bel pezzo a prendere informazioni e a prenotare soggiorni per la stagione. Quest’anno a causa della pandemia ci troviamo impreparati a proporre un offerta ,non abbiamo regole e linee guida da seguire in quanto non conosciamo l’evolversi della situazione e forse anche perché il settore non è stato sufficientemente preso in considerazione nei decreti dei governo. Siamo solo sicuri che nulla sarà come prima e che presto ci scontreremo con una dura realtà…

Tutto cambierà e noi dobbiamo essere preparati a questo !

Quello che possiamo presupporre è che oggi più che mai al centro del turismo ci sarà l’ospite .

La proposta turistica dovrà mettere in primo piano le esigenze del cliente .Non ci sarà più ,o almeno non  per il momento, una fase di programmazione,ma bisognerà creare dei pacchetti low cost intercambiabili , personalizzabili e rimborsabili ; bisognerà adottare delle strategie per infondere sicurezza e tranquillità al nostro cliente , quindi non si potrà più pensare ad un offerta standardizzata ma a misura del nostro guest.

Sarà utile sviluppare un turismo di nicchia : sponsorizzando i borghi ,  i paesaggi di montagna …..si dovrà parlare sempre di più di turismo sostenibile , favorendo quindi  uno sviluppo economico locale dei residenti ,  attraverso l’agricoltura per esempio.  Almeno per il momento torneremo ad un turismo di prossimità , ma  questo non  dovrà rappresentare un limite. In una realtà vicina c’è chi ne ha fatto una punto di forza , vedi l’evoluzione del turismo a Matera , diventata Capitale Europea della Cultura 2019 che ha lavorato sulla ricerca di un turismo locale, esperienziale , dando visibilità a qualcosa di diverso !

Quello che si prospetta è un ritorno al passato,  al turismo slow , ad un turismo meno globale, meno di massa con spostamenti a medio-corto raggio e ,sperando nelle riaperture dei confini , si potrà pensare a dei veri e propri corridoi turistici , selezionando e incentivando ,dal mercato internazionale , quei viaggiatori che possono spostarsi.

E’ necessario capitalizzare quello che abbiamo fatto in questi anni..!

In questo pezzo di storia  non sono ammessi errori!

Per quanto ancora concerne l’offerta turistica  sarà utile affidarsi  a dei professionisti,  facendo attenzione a non creare nuove barriere per rincorrere la sicurezza,si pensi ad esempio  all’adeguamento di luoghi e strutture ricettive che ricordiamo dovranno essere accessibili soprattutto a soggetti con forme di disabilità.

Creiamo un offerta  che faccia sentire il cliente al sicuro!

Adesso più che mai dobbiamo realizzare che  il Turismo è un bene comune .

Ricordiamo che ogni crisi che abbiamo vissuto ha gettato le basi per una nuova creazione , per un nuovo modo di fare !

E in qualche modo #andràtuttobene!

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